Giovani Lodigiani: una nuova speranza
Connettività, infrastrutture, sicurezza, lavoro, pari opportunità e comunicazione. I Giovani Lodigiani mettono in tavola le loro carte in vista della competizione elettorale per conquistare la presidenza della Provincia di Lodi. Nella sua prima conferenza stampa, l’emergente movimento politico, nato sul social network Facebook, ha spiegato alla stampa i punti del proprio programma elettorale. Di carne al fuoco ce n’è tanta e tutti gli obiettivi che i Giovani Lodigiani si prefiggono sono concreti, innovativi e totalmente bipartisan.
Da Facebook a Palazzo San Cristoforo
Si parte dalla trasparenza nella gestione dell’amministrazione provinciale grazie all’utilizzo su internet di forum, blog, mailing-list. “I media tradizionali nel nostro territorio sono pochi e noi vogliamo utilizzare la rete per creare nuovi canali di capillare comunicazione – spiega Donato De Ieso, 29 anni, portavoce dei “Giovani” e candidato presidente alla Provincia – i cittadini devono essere informati correttamente sul nostro operato”. Dal web, ma non solo, vengono anche gli altri interessanti spunti che questo innovativo gruppo vuole realizzare.
Non a caso i Giovani Lodigiani, nati da un’idea del 29enne di Codogno, sono il primo caso in Italia di movimento politico nato esclusivamente da Facebook, il primo esempio di democrazia trasversale e interattiva che parte dalle idee dei cittadini che non si sentono rappresentati a livello locale dagli attuali partiti presenti sul territorio. L’esempio dato dal gruppo lodigiano, formatosi spontaneamente dopo la lettera aperta di De Ieso, ha già mobilitato giovani di tutta Italia che ora lo contattano per fondare movimenti simili in altre province del centro e del sud, prendendo spunto dal suo appello pubblicato sulla prima pagina del gruppo sul social network più famoso del mondo.
Una politica per tutti
La loro politica, questa sì, è quella di coinvolgere tutti i cittadini, a prescindere dall’età, per realizzare progetti concreti per migliorare la vita sul territorio. Tra questi la copertura con la linea a fibra ottica di tutta la provincia (attualmente il 30% del territorio non è provvisto di Adsl), la realizzazione di strutture sportive e il ripristino dei palazzetti esistenti, la formazione professionale con borse di studio per i giovani più meritevoli e l’organizzazione di corsi di formazione gratuiti, per una specifica professione, per le lingue o l’informatica. E poi ancora, per quanto riguarda l’ambiente, incentivi per l’installazione di fonti di energia pulita in abitazioni ed imprese e, anche se può far sorridere, ma la fattibilità non è poi così lontana, una ricerca per utilizzare il liquame per produrre energia. I “Giovani” promettono di migliorare i trasporti, punto dolente e risorsa inutilizzata da decenni nel Lodigiano. In progetto c’è il prolungamento della metropolitana milanese fino a Lodi e l’affitto/acquisto di treni provinciali per una maggiore puntualità degli spostamenti e un riduzione delle auto in circolazione sia verso Milano che verso Piacenza e Cremona.
Lodi è una città bellissima dal punto di vista artistico e pochi la conoscono veramente per quello che può offrire nel campo della cultura. Lo spettro che si aggira nel capoluogo provinciale e nei comuni limitrofi è quello della “città dormitorio”. Donato De Ieso su questo punto è deciso, vista la sua precedente esperienza di organizzatore di Notti Bianche e annuncia: “Creeremo eventi culturali e iniziative per ogni fascia d’età, grazie alla collaborazione, promozione e sponsorizzazione di eventi da parte di singole associazioni, Pro-loco, centri di aggregazione”. Inoltre, continua il candidato “daremo la possibilità alle imprese storiche della zona di avere maggiore visibilità grazie agli ‘Open Day’ che coinvolgeranno i comuni interessati”.
Interessanti le idee dei “Giovani Lodigiani” a livello provinciale per rilanciare il lavoro in tempo di crisi (“Stipula di accordi con associazioni di categoria, agenzie interinali e aziende per il ricollocamento mirato dei disoccupati. La creazione di un database provinciale che raccordi domanda e offerta di lavoro, supportato da un portale, di libero e gratuito accesso. Convenzioni con banche per incentivare l’accensione per mutui prima casa e credito alle imprese”) e per le Pari opportunità (“Sostegno alle donne imprenditrici, supporto ai diversamente abili inteso come sostegno e affiancamento nella ricerca di un lavoro e creazione dell’impresa, creazione di un ‘Pink Card’ per agevolare le donne madri o gestanti”). Infine ultimo punto del programma, ma tra i primi per importanza, è la sicurezza sulle strade, di giorno e di notte: “Vogliamo torni il trasporto con i pullman verso i locali notturni e una costante valutazione sullo stato delle strade provinciali con incremento del capitolo di spesa per la loro manutenzione”.
“Non contro, ma oltre i partiti”
I Giovani Lodigiani confermano di non appartenere ad alcuno schieramento politico precostituito, (“Ognuno di noi ha le sue convinzioni politiche e vota, a livello nazionale, un partito e un leader in maniera convinta e responsabile”, afferma De Ieso, “noi non siamo contro i partiti, siamo oltre i partiti”) e un altro punto del loro programma è appunto la collaborazione con le amministrazioni comunali di qualsiasi colore politico.
I Giovani Lodigiani hanno idee precise e concrete e il loro modo di affacciarsi alla realtà è serio e da “adulti”. Quegli stessi adulti che, lasciandosi coinvolgere in dispute ideologiche, spesso e volentieri perdono di vista le esigenze e i problemi del singolo cittadino e del territorio. Conclude De Ieso: “ Vogliamo portare una ventata di aria nuova, di idee fresche e di progetti innovativi. Non siamo l’ennesimo partito, ma una squadra di volontari e volenterosi, grande e in movimento. Giovani Lodigiani che vogliono rilanciare il loro territorio locale. Vogliamo coinvolgere i giovani a decidere il futuro del Lodigiano”.
Lodi, 25 Marzo 2009
Programma amministrativo depositato in tribunale punto per punto: PDF
Scarica la cartella stampa: PDF
Scarica la presentazione multimediale: PDF
Sono tutte idee molto belle se poi riuscirete a farle entrare in vigore meglio ancora così faremo vedere che noi giovani ci sappiamo fare sono molto orgoglioso di far parte di questo Gruppo!
Gianmario