80mila€ per la sistemazione del parco, ed il bagno resta al suo posto.
Gentilissimo Sig. Direttore,
Le scrivo in merito all’articolo apparso il 12/10/2010 in riferimento allo stato dei lavori della Piazza Cairoli a Codogno.
Nonostante le mie lettere e le segnalazioni inviate al suo apprezzatissimo giornale, e le voci diffidenti ed amareggiate dei cittadini che si chiedono il motivo di tale spesa, non è stata ancora fatta chiarezza da parte degli Amministratori per questa spesa pubblica.
Dopo aver pagato 80mila € per la sistemazione dei giardini e dei vialetti, si sperava infatti che fossero incluse “almeno” le spese per la demolizione del bagno pubblico (non più in funzione dal 1999 circa) – per accedervi infatti era previsto l’inserimento delle Lire!
Per nascondere l’antiestetico manufatto, è stata posizionata una rete metallica dove verranno piantati nuovi arbusti per schermare tale bruttura. Proprio così. Rimarrà, ma nascosto da piante.
E’ una scelta sensata? Ancora per quanti anni dovremo tenere il nostro bagno in pieno centro storico?
Quando si definisce sistemazione, a fronte di tale spesa sostenuta, non si poteva rimuovere completamente la struttura invece di nasconderla? Beh di sicuro, quando in un prossimo futuro sarà finalmente demolita, dovranno essere rimosse anche le nuove strutture appena installate. Con altri soldi.
Profondamente indignato per tale gestione dei soldi pubblici la saluto cordialmente.
Donato De Ieso
d.deieso@gmail.com