«Spiace a tutti l’essere arrivati a questo punto. Ci sono però delle regole, anche d’orario. E queste regole vanno rispettate». Il sindaco Emanuele Dossena commenta così il provvedimento comunale che sabato e domenica ha imposto la sospensione dell’attività a “Miss Cornetto”, attività di produzione artigianale dolciaria insediatasi da pochi mesi in piazzale Polenghi Lombardo. Il commento del primo cittadino non arriva a caso. Proprio in questi giorni la risposta della titolare dell’attività non si era fatta attendere, scegliendo la provocazione di due maxi cartelli appesi alle vetrine del negozio, le cui scritte ancora ieri erano visibilissime dalla strada: «Dopo due giorni di chiusura obbligata..concluso qualcosa? Al sindaco grazie!». L’antefatto riporta alle 2 e mezza del mattino del 17 aprile, quando un sopralluogo dei carabinieri aveva notificato che l’attività di “Miss Cornetto” era ancora in essere ben oltre l’orario consentito dell’una di notte. Da qui la notifica dell’Arma al comune, quindi l’ordinanza municipale di sospensione per due giorni dell’attività artigianale. «Quando un imprenditore apre una attività prima si informa delle regole che andranno a normare il suo lavoro- spiega Dossena- In questo caso non è stato fatto così: prima l’attività è stata insediata, poi la stessa ha preso atto di regole che, non gradite, sono state disattese. Non mi sembra un modo corretto di procedere». Leader del movimento “Gente nuova con i Giovani Lodigiani”, Donato De Ieso la pensa però diversamente. «Il provvedimento municipale mi sembra esagerato- sottolinea- In tempi di crisi usare questo pugno di ferro non serve, soprattutto quando si va a colpire una attività imprenditoriale che non dà problemi, che si è da poco insediata, che non provoca alcun disturbo della quiete pubblica». Secondo De Ieso, «meglio sarebbe stato affrontare la situazione con buon senso, magari rivedendo assieme alla titolare gli orari di apertura dell’attività, per arrivare ad una soluzione condivisa».
Data: 08/06/2010
Autore: Luisa Luccini
Fonte: Il Cittadino
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E’ curioso notare l’intransigenza di Dossena verso gli orari di chiusura… visto che proprio sotto casa sua in orari “extra” e in piena notte, a serrande mezze chiuse, in pieno centro di codogno, c’è un’attività che vende pizzette e briosche.
Pura coincidenza?
O si vede solo quello che si vuole vedere?
Va bene che ci siano delle regole, ma che valgano per tutti!